ISTRUZIONI PER L'USO

IL TALLONE D'ACHILLE è pensato per scrivere libri, direttamente su questo blog. Qui comincia l'Eredità di Michele, l'ultimo scritto. Il precedente è stato interrotto, si vede che doveva maturare. Qui trovate IL primo LIBRO, col suo indice ed i post che lo compongono.
I "libri" raccolgono commenti, critiche e suggerimenti di chiunque voglia partecipare con spirito costruttivo. Continuano un percorso iniziato con le Note scritte su Facebook , i cui contenuti sono ora maturati ed elaborati in una visione d'insieme, arricchiti da molti anni di esperienze diverse e confronti con persone diverse.

I Post seguono quindi un percorso logico che è bene conoscere, se si vuole ripercorrere il "discorso" complessivo. Naturalmente è possibile leggere singoli argomenti ai quali si è interessati. Argomenti spot - che spesso possono nascere dall'esigenza di commentare una notizia - saranno trattati in pagine dedicate.

Buona partecipazione!


domenica 26 marzo 2017

Risveglio

Sono passati tre anni. Una buona pausa di riflessione. Beh, si capisce che non posso semplicemente riprendere il filo, come se tutto fosse rimasto lì ad aspettarmi. 


Si ricomincia quindi da capo, con più esperienza, più idee e intenti più chiari.


L'idea originaria del Tallone d'Achille era un po' ingenua: "basta aiutare le persone ad aprire gli occhi sul modo in cui il potere è organizzato, basta mostrare che il Re è nudo, e tutti se ne accorgono, magari reagiscono, ed il potere inizia a vacillare."


Mi sono fermato, tre anni fa, quando ho iniziato a toccare con mano i limiti di questo pensiero:

1) ci sono cose che se non vuoi vedere non le vedi neppure se te le sbattono sul muso, con il massimo della chiarezza possibile;

2) vedere il problema, senza la soluzione, è un buon motivo per preferire non vederlo; 

3) le cose vanno "osservate" da punti di vista diversi, per inquadrarle meglio. Altrimenti appaiono distorte. E piatte.



Oggi, mediamente parlando, vedo che i termini dei problemi sono un filino più chiari: molti parlano di queste cose, le spiegano da punti di vista diversi, propongono soluzioni. Ed è un gran bene che queste cose succedano.

Inoltre, perfino sullo scenario internazionale si aprono oggi prospettive ed opportunità ieri impensabili: indipendentemente dalla nostra volontà, questo mondo che ho iniziato a descrivere anni a dietro, stà per cambiare, profondamente. Che non era sostenibile lo sapevamo, ora è evidente.

Non solo. Perfino le persone che vivono la loro vita ignorando i temi politici ed eonomici, e sono praterie sconfinate, hanno smesso di illudersi. Lo "sentono" che le cose peggiorano e continueranno a peggiorare.

Credo che il Tallone d'Achille, nel suo piccolo, insieme ai tanti altri modi diversi in cui ho sempre continuato a sforzarmi di suscitare curiosità, proporre interpretazioni, proporre azioni, abbia dato un piccolissimo contributo a questa attuale maggiore consapevolezza dei problemi. In questi tre anni di silenzio, senza che io abbia mai fatto nulla per proporlo, il "libro" ha continuato perfino ad avere i suoi lettori quotidiani. Pochi, ma costanti. Dagli Stati Uniti alla Russia.   


L'obiettivo che propongo oggi, ripartendo da questo blog, è estremamente più ambizioso, e chiaro: invito all'azione politica.

Per questo ho scritto, in meno di tre mesi, le cose che non ho scritto in tre anni e voglio proporle qui: su un nuovo spazio del Tallone d'Achille.

Un intero libro che contiene un percorso e giunge ad una proposta politica concreta: un progetto che permetta, a chiunque ne avverta l'importanza, di impegnarsi personalmente per contribuire, insieme, a indirizzare il cambiamento che arriva. Perché quello arriva, il cambiamento, con o senza di noi. E rischiamo di prenderlo in fronte.

Nei prossimi giorni inizio a portare qui gli undici capitoli del libro : "L'eredità di Michele".

Michele ci ricorda che abbiamo una responsabilità enorme. Che l'esercizio del Libero Arbitrio di ognuno di noi è l'unica cosa che ci permette di vivere una vita che meriti di essere vissuta. Che sopravvivere non è una risposta adeguata alla scintilla divina che è in ognuno di noi. Che questa società, così com'è ora, nega a troppe persone la possibilità di vivere una vita piena, fatta sì di Libertà, di Dignità, di Responsabilità; ma fatta anche di Sensibilità, di Empatia, di bisogno di condividere, di collaborare, di bisogno di dare e ricevere Amore.

Per una società che sia veramente capace di "accogliere", ci dobbiamo ricordare che dentro le Leggi, nelle scelte politiche, che poi ci creano la realtà in cui viviamo, ci dobbiamo mettere l'amore, dentro i diritti e dentro i doveri. Si può fare.

In questo libro ho provato a immaginare, materialmente, una società non troppo diversa da quella attuale, che evolve da quella attuale e inizia, in maniera graduale, attraverso un insieme di Riforme Strutturali Democratiche, definite solo in bozza e da completare con l'aiuto e l'impegno di tutti, un cammino pacifico ma profondamente rivoluzionario, verso quella meta.

Se poi l'immagine si trasforma in progetto prima ed in realtà dopo, non dipende nè da me e neppure da questo libro. Dipende da te. Dalla tua voglia di provarci. Dalla tua voglia di impegnarti.

Ti chiedo solo di non "saltare alle conclusioni". Non leggere "la proposta" prima di aver letto il libro. Tanto è gratis e mi sono sforzato di scriverlo in maniera semplice e chiara.


Serve, la lettura, per permetterti di capire profondamente non solo il senso della proposta, ma anche, se non soprattutto, quanto il cammino politico possa essere impegnativo, perfino gravoso, per poterci permettere di diventare talmente leggeri da spiccare il volo. E ancora, per capire se è proprio questo il cammino politico che fa per te, che rispecchia il tuo modo di essere e di pensare, oppure se è meglio, per te, cercare altrove. Tanto, in politica, la diversità è un valore, che abbiamo scordato e dobbiamo recuperare. Se avrai letto il libro, almeno ti sarà venuta la voglia di farne uno anche tu, di partito politico. Ce n'è un gran bisogno. L'ho scritto anche per te, che non condividi.


E se la meta ti appare lontana, sarà bello scoprire che, dopo il primo passo, sarà enormemente più vicina.


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